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EXPERIENCE

La Ruta Del Nabab

LA RUTA DEL NABAB

Ci sono viaggi che conquistano il cuore, nutrono l’anima. 

Conoscete la sensazione che si prova quando si è parte di un gruppo affiatato e si condividono esperienze uniche con i propri compagni di viaggio? Partecipare a La Ruta del Nabab è stata un’emozione speciale.

Una compagnia di riders e amici, 8 giorni insieme, 1.400km percorsi in una terra splendida da scoprire ed esplorare: il Marocco. Questi numeri riassumono La Ruta del Nabab: un evento difficile da descrivere a parole. Non eravamo soli, c’era un team di fotografi, meccanici, guide e non solo, con noi. L’abbigliamento di ognuno, realizzato con i materiali migliori, aveva colori e fantasie originali. Eravamo una squadra che si distingueva anche per lo stile. Tutto ci è stato fornito dall’organizzazione. Anche le nostre moto, compagne inseparabili, sono state colorate per l’occasione e rese uniche.

Abbiamo ammirato panorami straordinari, percorso strade e sentieri sconosciuti: dalle dune del deserto, alle stradine in terra battuta che attraversano le cittadine. Il sole che tramonta colorando il cielo di rosso e il blu celeste dell’oceano hanno dato vita a paesaggi stupendi.

Quest’esperienza ha rappresentato un viaggio a 360°: abbiamo apprezzato le culture locali e imparato a conoscere meglio noi stessi: a convivere con i nostri pensieri, timori e limiti.

Tutto è cominciato a Marrakech, una delle città più grandi dello stato, dove siamo tornati nell’ultimo giorno di viaggio, dopo aver visitato Ouirgane, Taroudant, Agadir, Mirleft, Icht, Tata e Talliouine. Nel corso delle varie tappe abbiamo conosciuto persone straordinarie e ascoltato le loro storie. Inoltre abbiamo avuto l’opportunità di apprezzare la cucina locale. Il Tajine è uno dei piatti più conosciuti.

Alcune giornate sono state estenuanti: faceva molto caldo e la sabbia sollevata dal vento era molto fastidiosa. Queste condizioni ci hanno portato a superare i nostri limiti. Le alte temperature percepite durante il giorno si alternavano con quelle della notte: fredde, molto fredde. 

Abbiamo vissuto questa avventura con una certezza: eravamo una squadra che non lasciava indietro nessuno. Lo spirito di gruppo ci ha sempre guidato per superare le difficoltà e gli imprevisti che in un viaggio così lungo non mancano mai.